Distanziamento sociale, quarantena, isolamento volontario: una guida per chi è da solo

Il rispetto delle misure restrittive pensate per rallentare la diffusione del nuovo coronavirus crea serie limitazioni a tutti, con notevoli ricadute a livello fisico e psicologico, oltre che economico. Tanto più che i provvedimenti potrebbero durare ancora a lungo. Tra coloro a casa in queste settimane, rispettando le misure di distanziamento sociale, quarantena o isolamento volontario, c’è anche chi sta affrontando il periodo completamente da solo: situazione che amplifica un’esperienza già di per sé dura. Di seguito qualche consiglio per sopportare meglio il necessario autoisolamento, sia che lo affrontiate in compagnia sia da soli.

Cosa aspettarsi dal prolungato periodo di isolamento

Tipiche reazioni possono essere:

  • ansia, preoccupazioni, timori circa la salute tua e quella altrui;
  • preoccupazioni circa la capacità di continuare ad essere in grado di gestire la tua quotidianità, mentre scegli di autoisolarti per proteggere te stesso e gli altri;
  • stigma sociale nel caso risulti COVID-19 positivo - pensieri ricorrenti su cosa possono pensare gli altri o come potranno comportarsi con te;
  • rabbia e frustrazione per la riduzione delle proprie possibilità di azione;
  • noia e frustrazione per l’impossibilità di svolgere le quotidiane mansioni lavorative e di svago;
  • incertezza o ambivalenza circa l’attuale situazione;
  • incremento di abitudini poco salutari che possono interferire con il sonno, l’alimentazione, la cura di sé: ad esempio, stare svegli fino a tardi, mangiare eccessivamente o in maniera poco equilibrata, abusare di caffè o sigarette;
  • sviluppo di nuove dipendenze, in particolare quelle legate alla velocità e fluidità delle esperienze online (es: shopping compulsivo online, abuso di pornografia, altri);
  • sintomi depressivi come la perdita dell’appetito, l’insonnia o, al contrario, il dormire troppo, la facilità al pianto, la perdita della capacità progettuale e di visione del futuro;
  • sintomi di tipo post-traumatico: ricordi o immagini intrusive, flashback (rivivere eventi passati), incubi, senso di distacco da se stessi o dalla realtà, agitazione e facilità allo spavento.

Cosa non bisogna dimenticare durante l’isolamento

  • Condividi con gli altri ciò che stai provando e come stai vivendo l’attuale situazione.
  • Riprendi in mano la tua routine, non lasciare che sia stravolta dall’emergenza. Dopo un primo comprensibile momento di adattamento, prova a ripristinare i tuoi soliti orari e attività: il tempo per studiare/lavorare, quello per l’esercizio fisico, il tempo per la famiglia, gli amici, gli affetti, il momento della cena, della TV e la serata dedicata ai propri interessi e passioni, ecc.
  • Non esitare a cercare aiuto nel caso ti sentissi ansioso, depresso, insonne. Hai letto il nostro post sulle risorse psicologiche gratuite per cittadini? Puoi anche contattarci o prenotare un colloquio online direttamente dal nostro sito.

Cosa puoi fare

  • Mantieniti in contatto: sentire regolarmente le persone che ami o di cui ti fidi aiuta a gestire l’ansia, regolare l’umore, tollerare meglio la solitudine e la monotonia durante questo lungo periodo di necessario distanziamento sociale. Ogni mezzo può essere utile: telefono, cellulare, email, applicazioni di messaggistica, reti sociali.
  • Fai una videochiamata! Fatti vedere tramite Skype, Zoom, FaceTime. «Vedersi» in video può essere rassicurante per te e per i tuoi cari e «avvicinare» ulteriormente chi è distante.
  • Informati correttamente, segui le misure e indicazioni date alla cittadinanza. In caso di informazioni contrastanti, scegli comportamenti prudenti ed esci di casa soltanto nei casi contemplati dai DPCM.
  • Evita l'eccessiva esposizione all’informazione sul coronavirus, spesso altalenante e mai del tutto definitiva in questo primo mese di emergenza. Vedi nel nostro post di risorse psicologiche alcuni suggerimenti per comprendere più chiaramente i dati e le statistiche che ci presentano giornali e telegiornali tutti i giorni. Evita le trasmissioni che ti rendono maggiormente ansioso, ti deprimono, ti rendono più difficile addormentarti.
  • Non trascurare l'attività fisica, anche restando a casa.
  • Stabilisci e rispetta un orario giornaliero per andare a dormire e per alzarti, proprio come se all’indomani dovessi andare a lavorare o a studiare.
  • Varia le tue attività:
    • mantieniti in contatto con compagni, colleghi, insegnanti e al passo con compiti e studio;
    • leggi quel libro da tempo comperato e messo da parte. Se possiedi un un ereader, un tablet o un software per leggere gli ebook direttamente sul pc, qui puoi scaricare una lista di oltre 100mila ebook gratuiti, in modo totalmente legale, sia in lingua italiana, che in lingua straniera.
      • Amazon offre due mesi grati del suo abbonamento Unlimited, per avere accesso illimitato a oltre 1 milione di titoli, da qualunque dispositivo.
  • guardati quella serie che da tempo stai rimandando (Hai per caso visto Mindhunter o Midnight diner? Sono due delle mie serie preferite);
    • puoi provare a tenere un diario di queste giornate;
    • limita il tempo che passi nelle reti sociali, potresti anche impostare un limite giornaliero (ad esempio su Instagram, vai su Impostazioni e poi su La tua attività per definire un tempo massimo di utilizzo);
    • dedica tempo alla tua attività preferita… oppure mettiti alla prova con qualcosa che da tempo volevi sperimentare (ti piace cucinare? Prova una ricetta nuova!);
    • benché per molti queste giornate sembrino non passare mai, il tempo continua a scorrere. Segna su un calendario i giorni trascorsi per avere una traccia visiva dell’avanzare di questo periodo che, speriamo, presto cambierà in meglio.

Aiuta chi è in isolamento, da solo

  • Se conosci qualcuno che sta trascorrendo da solo questo periodo, fatti sentire quotidianamente: chiedi come sta. Condividi con questa persona le tue emozioni e falle sentire che non è la sola a sentirsi in un certo modo (arrabbiata, intimorita, frustrata).
  • Accetta le sue emozioni, non cercare di cambiarle, condividi la tua esperienza e sottolinea come quasi tutti stiano passando un momento duro dal punto di vista economico, psicologico, fisico.
  • Offri la tua disponibilità nel caso avesse bisogno di qualcosa non potendo uscire di casa, ad esempio spesa o farmaci.

Condividi con noi le tue strategie: come procede il lungo periodo di distanziamento sociale per te? La sezione dei commenti è a tua disposizione.


Commenti

Blog Comments powered by Disqus.