Intervista con il sequence killer

Noto un’inquietante analogia nella sigla di apertura di Mindhunter. Un registratore è azionato da precisi gesti inquadrati in riprese ravvicinate. La sequenza è sporcata da fotogrammi di scene del crimine e corpi, portandoci diritti nel genere poliziesco. È però quando ci soffermiamo sul senso di... Leggi tutto...

Illusionismo, non solo destrezza

Durante il congresso magico di Saint-Vincent in Valle d’Aosta, uno dei più grandi maestri del mentalismo moderno, Max Maven si intratteneva con i congressisti e gli altri ospiti chiacchierando del più e del meno, e ad un certo punto un congressista decise, timidamente di porgli una semplice domanda... Leggi tutto...

Mondo e follia

Con il termine «mondo», a tutti noto, di solito intendiamo quello cosiddetto «naturale», retto da leggi e principi formulabili matematicamente che la fisica spiega con minuzia. Leggi tutto...